Discipline

PISCINA

Apnea statica: l'atleta trattiene il respiro immerso in acqua, con le vie aeree sommerse. E' la disiplina più psicologica dell'apnea, solo l'aarte del trattenere il respiro più a lungo possibile, senza muoversi.L' obiettivo è rimanere il per più tempo possibile immersi.

Apnea dinamica o dinamica con monopinna: l'atleta percorre una distanza in orizzontale in piscina, completamente sommerso e nuotando in apnea, solitamente nuoto con l'utilizzo di pinne o monopinna. L'obiettivo è percorrere più metri in distanza.

Apnea Dinamica a rana: l'atleta percorre una distanza in orizzontale, completamente sommerso e nuotando in apnea senza l'ausilio di attrezzatura, solitamente nuotando a stile rana. L'obiettivo è percorrere più metri in distanza.

MARE

Assetto costante: l'atleta scende in profondità nuotando in apnea seguendo un cavo guida, che può toccare una sola volta, servendosi di pinne o monopinna; gli è consentito utilizzare una zavorra che dovrà essere costante per tutto il tragitto, da qui la dizione di assetto costante appunto . Questa è considerata la disciplina più pura dell'apnea.L'obiettivo è raggiungere la maggiore profondità. Specialità propedeutica alla pesca subacquea.

Assetto costante a rana: l'atleta scende in profondità nuotando in apnea seguendo un cavo guida, che può toccare una sola volta, servendosi solo delle proprie forze nuotando a rana, e gli è consentito utilizzare una zavorra che dovrà essere costante per tutto il tragitto, da qui la dizione di assetto costante appunto a rana o senza pinne . L'obiettivo è ragiungere la maggiore profondità

Free immersion: come nell'assetto costante, la zavorra non cambia, la specialità free, vincola l'atleta a non utilizzare ne pinne ne monopinna, procedendo verso il profondo solo con l'utilizzo delle braccia, trascinandosi lungo il cavo, sia in discesa che in risalita. Normalmente sia per la velocità di discesa moderata che per la semplicità di esecuzione viene molto utilizzata nella didattica

Assetto variabile: l'atleta scende in profondità in apnea con l'ausilio di una zavorra, che può pesare al massimo 30 kg., una volta raggiunta la profondità stabilita lascerà la zavorra sul fondo per effettuare la risalita senza pesi, normalmente terandosi lungo il cavo guida a braccia. L'obiettivo è scendere più in profondità.
utilizzato nella didattica come propedeutico alla compensazione

Assetto variabile no limits: l'atleta scende in profondità in apnea con l'ausilio di una zavorra, che non ha limiti di peso, una volta raggiunta la profondità stabilita lascerà la zavorra sul fondo per effettuare la risalita senza pesi e con l'ausilio di un pallone che faciliterà la conquista della superficie. L'obiettivo è scendere più in profondità.

Jump Blu: L'atleta scende ad una profondità di 15 m. lungo un cavo, che è predisposto a quadrato di lato 10mt. l'atleta dovrà percorrere la massima distanza seguendo il cavo e girando attorno al quadrato. L'obiettivo è percorrere più lati del quadrato